BANCA DATI

Il sistema qualità debutta con 2.500 adesioni

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Esordio positivo del SQNPI con il marchio che punta a valorizzare i prodotti nazionali – Prime importanti interazioni con le misure agroambientali dei Psr

A sei mesi dalla entrata a regime del Sistema Qualità Nazionale Produzione Integrata (SQNPI) è opportuno fare un primo bilancio. Rimandando le valutazioni sull’impatto che il sistema avrà sul mercato a quando le produzioni certificate verranno effettivamente commercializzate, preme ora verificare se l’impostazione e la filosofia operativa si stiano dimostrando rispondenti alle esigenze del mondo agricolo e agroindustriale.

Per fare questo, è necessario valutare alcuni dati estrapolati mediante la funzione di reportistica di cui il sistema è dotato, non prima di aver  riassunto gli aspetti  caratterizzanti il sistema di qualità in oggetto.Per prima cosa bisogna sgombrare il campo da slogan commerciali e luoghi comuni; chi ha elaborato il SQNPI – Mipaaf, Regioni e Province autonome – non persegue finalità speculative cercando, magari, di attribuire al sistema, il potere di conferire  proprietà speciali o taumaturgiche alle produzioni agricole né, tantomeno, la capacità di riproporre  modelli del passato. Il sistema è stato progettato per rendere applicabile e verificabile un moderno modello di gestione dei processi produttivi che possa dotare il mondo agricolo ed agroindustriale di uno strumento capace di raggiungere obiettivi che vadano oltre la mera sicurezza alimentare, standard, tra l’altro, già ampiamente garantito a livello nazionale…

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Rose Arches at Giverny - Claude Monet

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