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16.12.2021 – Foreste sane e resilienti tra conservazione e uso sostenibile

Le Riserve della Biosfera: laboratori di tutela e di gestione forestale sostenibile nel 50° anniversario del Programma MAB UNESCO



16 dicembre 2021, ore 09.30 – 13.30

Presso la sede del Parco Nazionale del Circeo ed in modalità

video conferenza

Link: https://us02web.zoom.us/j/83742465172?pwd=a3dHRWE3WFJNcjhRaTgwaDE1WVJ6Zz09

ID riunione: 837 4246 5172

Passcode: 210376

Presentazione del workshop

La rete italiana di aree protette italiane, nazionali e non, racchiude numerosi siti riconosciuti dall’UNESCO come patrimonio mondiale ma anche e soprattutto 20 riserve della biosfera riconosciute nel quadro del programma MAB UNESCO, aree ad alta naturalità destinate ad assumere un ruolo sempre più strategico quale prototipo territoriale rurale per la transizione ecologica.

Le riserve della biosfera dell’UNESCO

Le riserve della biosfera del programma MAB UNESCO rappresentano dei laboratori territoriali dove pianificare e sperimentare soluzioni basate sulla natura con il fine di attuare in modo tempestivo ed efficace gli obiettivi previsti dalla convenzione sui cambiamenti climatici e sulla biodiversità. In
un territorio a forte vocazione forestale come quello italiano, la conservazione della biodiversità e la mitigazione climatica tramite il recupero funzionale delle foreste rappresentano obiettivi strategici da tempo perseguiti all’interno delle nostre aree protette, incluse le foreste demaniali gestite dai carabinieri forestali. Oltre alle funzioni di conservazione della biodiversità, degli ecosistemi e dei paesaggi e di sviluppo centrato principalmente sulle popolazioni locali, secondo modelli
di gestione sostenibile del territorio, alle riserve della biosfera è attribuito anche un importantissimo ruolo per la ricerca, l’informazione, la formazione e l’educazione allo sviluppo sostenibile.
Le riserve sono luoghi privilegiati di apprendimento, straordinarie aule all’aperto in cui promuovere un rapporto equilibrato tra l’uomo e l’ambiente; la riserva del circeo assolve in maniera esemplare
a questo importante compito.

Il workshop: contenuti e obiettivi

Durante l’incontro verranno portati in evidenza esempi di buona pianificazione e governance del territorio nelle aree protette, dalla conservazione delle antiche faggete d’Europa – sito seriale
riconosciuto nella world heritage list e a cui, in seguito alla estensione dello scorso luglio, partecipano oggi 18 paesi europei tra cui l’Italia – al restauro e gestione attiva degli ecosistemi forestali con trattamenti a basso impatto ambientale, prossimi alla natura, risultato di una lunga “coevoluzione” tra uomo e ambiente. Inaugurato dai vertici del mite, del comando unità forestali, ambientali e agroalimentari (CUFA), del Parco del CIRCEO, Ente gestore della omonima riserva MAB, nell’anno in cui il programma MAB/UNESCO celebra i suoi 50 anni, l’incontro sarà arricchito dalle
relazioni introduttive della commissione nazionale italiana per l’UNESCO, del comitato nazionale tecnico del programma uomo e biosfera UNESCO, della direzione generale per il patrimonio naturalistico del mite e dal CUFA. In seguito la parola verrà lasciata agli esperti nazionali ed internazionali
in seno a delle sessioni tematiche mirate a sviluppare il tema del workshop “foreste sane e resilienti tra conservazione e uso sostenibile” in un momento chiave per la programmazione a livello nazionale e globale. Ai casi studio presentati dai manager di alcune delle riserve della biosfera
MAB italiane a maggiore vocazione forestale seguiranno degli approfondimenti tematici su agricoltura, educazione e formazione professionale nelle riserve MAB, ed un dibattitto sulle esperienze a
confronto a livello internazionale nell’anno in cui l’Italia ha guidato le grandi maggiori economie del pianeta in seno al g20.
Obiettivo è quello di fornire delle linee strategiche per la pianificazione e gestione forestale sostenibile, evidenziando il significato delle diverse azioni di conservazione, ripristino ecologico, uso delle risorse rinnovabili in relazione agli obiettivi di agenda 2030, strategia europea sulla biodiversità e forestale.

LOCANDINA

PROGRAMMA

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