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Oltre 68 milioni per l’agroalimentare e le risorse idriche nel Mediterraneo: il Ministero Università e Ricerca e il Segretariato Italiano PRIMA annunciano i bandi 2022

Oltre 68 milioni di euro è il valore complessivo del finanziamento che il programma PRIMA (Partnership for Research and Innovation in the Mediterranean Area) assegnerà alla ricerca e innovazione nel settore agroalimentare per il 2022. Il Ministero dell’Università e della Ricerca e il Segretariato Italiano di PRIMA presenteranno le nuove opportunità di finanziamento, domani, 15 febbraio (11-30-13.30) in un evento online nel quale esperti di progettazione europea daranno informazioni e spiegazioni a supporto della partecipazione italiana ai bandi PRIMA 2022.

Nei quattro anni di attuazione del programma PRIMA (2018-2021), la ricerca italiana ha conseguito ottimi risultati: su 168 progetti finanziati ben 129 vedono la partecipazione dell’Italia, con 60 direttamente coordinati da un ente italiano. Di 226 milioni finora erogati, circa 52 milioni di euro sono andati a beneficio di ricercatori e innovatori del nostro Paese.

Il programma rappresenta per l’Italia un importante strumento di promozione della ricerca e dell’innovazione in settori chiave quali la gestione efficiente delle risorse idriche e l’agroalimentare.

PRIMA, con i suoi progetti di ricerca e innovazione attuati da ricercatori di tutti i Paesi del bacino del Mediterraneo, sta dando un prezioso contributo all’attuazione degli obiettivi del Green Deal in questa regione e in termini di diplomazia scientifica. I ricercatori italiani, avendo un ruolo centrale in ben 129 progetti finanziati, stanno fattivamente contribuendo nel creare ponti e connessioni fra Paesi che condividono la stessa storia e il medesimo futuro” dichiara il Prof. Angelo Riccaboni, presidente della Fondazione PRIMA, Barcellona.

Il coordinamento dell’iniziativa in Italia vede la partecipazione, al fianco del Ministero dell’Università e della Ricerca, di altri importanti attori delle istituzioni, del sistema universitario, della ricerca e dell’innovazione: uno strutturato dialogo che coinvolga i principali Ministeri di riferimento e i vari attori, pubblici e privati, si rivela cruciale per rafforzare ulteriormente il sistema Paese. Il Segretariato Italiano di PRIMA, con sede al Santa Chiara Lab dell’Università degli Studi di Siena, è a servizio per supportare e rafforzare tale utile coordinamento.

Per i bandi PRIMA 2022 il Ministero dell’Università e della Ricerca mette a disposizione dei ricercatori italiani 7 milioni di euro. 

Maggiori informazioni: www.prima-med.org   |  www.primaitaly.it

Comunicato Stampa

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