17 giugno 2024 – Giornata di Studio 30° Anniversario Convenzione UNCCD

17 giugno 2024 – Giornata di Studio 30° Anniversario Convenzione UNCCD

GIORNATA MONDIALE DELLA DESERTIFICAZIONE E DELLA SICCITÀ 2024

17 giugno 2024 – ore 14:30-19:00
Giornata di Studio 30° Anniversario Convenzione UNCCD
Messina, Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca
Roma, Sala G. Medici – FIDAF Via Livenza, 6

 

A Messina e Roma il 17 e 18 giugno 2024 un evento nazionale promosso da FIDAF (Federazione Italiana Dottori in Scienze Agrarie e Forestali) e SIGEA-APS (Società Italiana di Geologia Ambientale APS) , a Messina  anche l’Annullo Filatelico e la cartolina celebrativa – che sarà consegnata simbolicamente al Sindaco della Città di Messina Federico Basile – dalle ore 12:00 alle ore 18:00 di lunedì 17 giugno 2024 nella prestigiosa sede del Comune di Messina nel Salone delle Bandiere è possibile ritirare la cartolina celebrativa ed usufruire del servizio di annullo filatelico di Poste Italiane.

L’Evento gode anche tra gli altri dell’Alto Patrocinio del Focal Point Mondiale #UNCCD e dell’Assessore Regionale del Territorio e dell’Ambiente on.le Elena Pagana.

La Giornata della desertificazione e della siccità di quest’anno, celebrata il 17 giugno, si concentrerà sul futuro della gestione del territorio. Ogni secondo, l’equivalente di quattro campi da calcio di terreno sano viene degradato, per un totale di 100 milioni di ettari ogni anno.

Coinvolgere le generazioni presenti e future è più importante che mai per fermare e invertire queste tendenze allarmanti e rispettare gli impegni globali volti a ripristinare 1 miliardo di ettari di terreno degradato entro il 2030. Il tema scelto per la Giornata della desertificazione e della siccità di quest’anno: “Uniti per la terra: la nostra eredità. Il nostro futuro.” — cerca di mobilitare tutte le parti della società a sostegno di una gestione sostenibile del territorio.

Il 17 giugno 2024 segnerà anche il 30° anniversario della Convenzione delle Nazioni Unite per la lotta alla desertificazione (UNCCD), con sede a Bonn, l’unico trattato internazionale giuridicamente vincolante sulla gestione del territorio e sulla siccità; una delle tre Convenzioni di Rio insieme al cambiamento climatico e alla biodiversità.

Ibrahim Thiaw, segretario esecutivo dell’UNCCD, ha dichiarato: “Fino al 40% del territorio mondiale è già degradato, colpendo quasi la metà dell’umanità. Eppure le soluzioni sono sul tavolo. Il ripristino del territorio fa uscire le persone dalla povertà e rafforza la resilienza ai cambiamenti climatici. È tempo di unirsi per la terra e mostrare il cartellino rosso alla perdita e al degrado della terra in tutto il mondo”.

Ospitato dal governo della Repubblica federale di Germania, l’evento di commemorazione globale si svolgerà presso la Bundeskunsthalle (Sala delle arti e delle esposizioni della Repubblica federale di Germania) a Bonn lunedì 17 giugno 2024.

“Circa un quarto della popolazione mondiale è colpita dalla siccità. Anche la condizione dei nostri suoli in Europa si sta deteriorando rapidamente. La protezione del suolo e del territorio è una sfida globale. Dobbiamo agire insieme oggi affinché le generazioni future possano avere accesso a risorse naturali vitali. Potremo nutrire l’umanità e affrontare la crisi climatica e della biodiversità solo se avremo terreni sani”, ha affermato Jochen Flasbarth, segretario di Stato del Ministero federale tedesco per la cooperazione e lo sviluppo economico.

Riunendo leader provenienti da tutto il mondo, giovani e personalità di spicco del mondo accademico, della società civile, dello sport e dell’intrattenimento, l’evento di osservanza globale metterà in mostra la forte ambizione di essere uniti per la terra, in vista della più grande conferenza delle Nazioni Unite sulla terra e la siccità. a Riyadh, Arabia Saudita, nel dicembre 2024 (UNCCD COP16).

Per tutto maggio e giugno, l’UNCCD, insieme al Ministero federale tedesco per la cooperazione e lo sviluppo economico (BMZ) e la città di Bonn come partner, avvierà una campagna di sensibilizzazione pubblica #UNited4Land e sarà impegnata in vari eventi a Bonn e dintorni sul futuro della custodia del territorio.

Katja Dörner, Sindaco di Bonn, ha dichiarato: “In quanto sede dell’UNCCD e città sulla strada verso la neutralità climatica nel 2035, Bonn può solo pensare e proteggere insieme il clima, la natura e il territorio. La terra è tutto, e molto di più dell’area su cui è costruita la nostra città. La terra è il suolo su cui crescono le nostre colture, un habitat per piante e animali, una spugna per l’acqua, uno spazio aperto e un corridoio di raffreddamento, nonché un’eredità che trasmettiamo alle generazioni future”.

In merito dichiara Mauro Centritto, Dirigente di Ricerca del CNR e Panel member of the UNCCD-CSO from DNI (Italy) in rappresentanza dell’Europa Occidentale: “Gli scenari di cambiamento climatico prevedono un forte impatto sui processi di desertificazione nel mediterraneo, a causa della progressiva riduzione delle risorse idriche e dell’aumento degli eventi siccitosi. Pertanto, risulta di fondamentale importanza rafforzare le sinergie tra le tre Convenzioni di Rio, poiché le crisi globali sono interconnesse e richiedono quindi soluzioni coordinate. Non possiamo permetterci di perdere altro tempo: dobbiamo raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile entro il 2030 e non possiamo scendere a compromessi sul raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile 6 (Acqua pulita e servizi igienico-sanitari), 13 (Azione per il clima), 14 (Vita sott’acqua) e 15 (Vita sulla terra), che definiscono la stabilità biofisica del nostro pianeta. Abbiamo il dovere di portare questo messaggio al centro delle discussioni della COP16 dell’UNCCD che si terrà quest’anno a Riyadh”.

Andrea Sonnino Presidente di FIDAF – Federazione Italiana Dottori in Scienze Agrarie e Forestali, afferma: “A trent’anni dalla sua stipula, la UNCCD è più che mai attuale e la sua attuazione è più che mai urgente: il processo di desertificazione, esacerbato dai cambiamenti climatici in corso, può deve essere contrastato. con intelligenza e tenacia per garantire la sicurezza alimentare e arrestare il degrado ambientale. I Dottori in agraria e forestali rinnovano il loro impegno a sviluppare, diffondere e portare a scala adeguata le pratiche agronomiche e forestali necessarie”.

Il Presidente della Sezione Lazio di SIGEA-APS, Aleandro Tinelli in merito dichiara che: “Una delle principali cause del rischio desertificazione è sicuramente una scorretta gestione del territorio da parte dell’uomo – in questa categoria rientra tutta una serie di fenomeni come deforestazione, la cementificazione indiscriminata dei suoli, pascoli e coltivazioni intensive e irrigazione inadeguata e proprio in questa dimensione multidisciplinare che SIGEA-APS si impegna con i propri specialisti per contribuire a livello nazionale per ridurre gli effetti del fenomeno”.

Infine il Coordinatore della CTS di AssoCEA Messina APS, Vincenzo Piccione afferma: Dal 2000 al 2010 abbiamo vissuto una felice stagione editoriale incentrata a rappresentare cartograficamente il rischio desertificazione in varie regioni d’Italia. Fu eletto all’unanimità il protocollo MEDALUS – MEditerranean Desertification And Land USe e fu gestito prevalentemente dal sistema agenziale delle ARPA – Agenzie Regionali di Protezione dell’Ambiente. Aspetto di non poco conto perché consentì di elaborare cartografie a scala 1: 250.000 nel rispetto di base dati condivise (ad esempio il trentennio climatico da adottare). Una stagione conoscitiva del fenomeno che si è arenata. Come tutte le cartografie importanti d’Italia ci si aspettava che si pervenisse nel breve alla realizzazione di cartografie a scala 1:50.000, tali da poter essere interfacciate alle altre carte nazionali realizzate alla suddetta scala (una per tutte le carte geologiche). Aggiungasi che è mancata altresì una lettura dinamica del fenomeno desertificazione.”

L’evento Italiano si avvarrà di prestigiosi interventi tecnico-scientifici e con taglio divulgativo con Esperti di ISPRA, INGV, CNR, Istituto Nazionale di Bioarchitettura, ENEA, FIDAF, CA3C Università di Chieti, di Messina e di Bari, SIGEA-APS, IRSSAT, Conscious Planet e AssoCEA Messina APS.

Previsti i CFP per gli Ordini Professionali che hanno patrocinato l’iniziativa oltre che i saluti Istituzionali delle Autorità presenti a Roma e Messina.

Di interesse generale l’Intervento previsto di Salvo Puccio Direttore Generale del Comune di Messina e Loredana Bonasera Presidente di AMAM SpA che illustreranno “Il Caso Messina”.

Di rilievo il 18 giugno 2024 l’audizione degli Specialisti e Volontari in Commissione Ambiente del Consiglio Comunale per approfondire i Temi così importanti che riguardano la Crisi Climatica che stiamo vivendo.

 

Per partecipare da remoto è necessario iscriversi al seguente LINK:
https://attendee.gotowebinar.com/register/3510302361718949983
Al termine dell’iscrizione si riceverà una e-mail di conferma con le informazioni su come partecipare al webinar.
Si raccomanda di seguire le istruzioni per la verifica dei requisiti di sistema.

Ai partecipanti iscritti agli Ordini dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali verranno riconosciuti 0,50 CFP (NB non è possibile ottenere il
riconoscimento dei CFP se si utilizza il collegamento telefonico mediante il numero ricevuto al momento dell’iscrizione).

 

LOCANDINA

PROGRAMMA 

 

 

Autore : Redazione FIDAF

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