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La Corte di Giustizia europea condanna i pregiudizi anti-Ogm dell’Italia

L’articolo è di Roberto Defez (Istituto di bioscienze e biorisorse – Cnr di Napoli e membro del consiglio scientifico dell’associazione Luca Coscioni), ed è stato pubblicato su “Il Foglio” lo scorso 14 settembre 2017

Diceva Einstein che “è più facile spezzare un atomo che un pregiudizio”. Ora la Corte di Giustizia dell’Unione europea si cimenta nell’ambizioso esercizio di sfatare un pregiudizio. Si tratta della stessa Corte che aveva sentenziato il 6 settembre scorso che i migranti andavano ripartiti tra tutti gli stati europei, mandando su tutte le furie Ungheria e Slovacchia. Ma riuscendo a mettere d’accordo il Governo italiano, la maggioranza e tutte le opposizioni: tutti elettoralmente inquieti per la gestione dell’accoglienza dei rifugiati. Forte di un simile successo ora la Corte ci riprova con un tema ancor più divisivo di quello dei migranti: gli Ogm, gli organismi geneticamente modificati. La difficoltà è che tutti, ma proprio tutti, i partiti politici italiani non li vogliono. O per meglio dire, con gli Ogm “si fa ma non si dice”. In pratica non vorrebbero che si sapesse che sono la sorgente da cui derivano le principali produzioni tipiche nazionali che esportiamo in tutto il mondo. Ma andiamo con ordine.
Il 13 settembre la Corte di Giustizia europea ha sentenziato che il decreto interministeriale del 12 luglio 2013 (Ministri: De Girolamo dell’Agricoltura, Orlando dell’Ambiente e Lorenzin della Salute) non ha giustificazioni e che non è possibile vietare la coltivazione di mais geneticamente migliorato sulla base delle motivazioni lì addotte. A fare ricorso all’Alta Corte è stato un agricoltore friulano, Giorgio Fidenato, che conduce con tanti agricoltori e tanti scienziati questa battaglia per rivendicare il diritto di coltivare (e studiare) in Italia lo stesso identico mais Ogm che da 21 anni chiunque può acquistare in un qualunque consorzio agrario. L’87 per cento di tutti i mangimi venduti in Italia contiene Ogm, tra cui quel mais, oltre alla soia Ogm. L’Italia ogni giorno, 365 giorni l’anno, importa e consuma diecimila tonnellate al giorno di soia Ogm…
The Garden Gate at Vetheuil - Claude Monet

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