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IL GOLDEN RICE: pubblicati nuovi dati sperimentali

Le riviste di Nature Scientific Reports e Frontiers in Plant Science hanno recentemente pubblicato una serie di pubblicazioni sulle sperimentazioni di campo su varietà di Golden Rice ottenute nelle Filippine e in Bangladesh.  Autori di queste pubblicazioni sono scienziati e ricercatori del Healthier Rice Program dell’IRRI, in collaborazione con i colleghi del Department of Agriculture – Philippine Rice Research Institute (DA-Philrice) e del Bangladesh Rice Research Institute (BRRI).  I risultati indicano che le caratteristiche agronomiche, la resa e le qualità delle varietà di Golden Rice  sono paragonabili a quelle delle varietà convenzionali di riso IR64, PSBRc82 e BRRI dhan 29, che sono le maggiormente diffuse in questi due Paesi. I dati mostrano che le varietà di Golden Rice sviluppate contengono abbastanza beta-carotene per fornire oltre il 30% del fabbisogno medio stimato (EAR) di vitamina A dei bambini piccoli. Studi pubblicati in precedenza sulla composizione della granella, sulla caratterizzazione molecolare e sulla valutazione della sicurezza hanno dimostrato che il Golden Rice è sicuro come il riso normale, con l’ulteriore vantaggio della presenza di beta-carotene. (Per maggiori dettagli vedere qui).

Trentun anni fa Ingo Potrykus e Peter Beyer pubblicarono l’ottenimento del Golden Rice, una varietà modificata con la tecnica OGM (l’introduzione di tre geni, due dal Narciso ed uno da batterio) in modo che il granello contenga il betacarotene (provitamina A). La ricerca, finanziata da Syngenta, oggi Corteva, era indirizzata a combattere la carenza di vitamina A, molto diffusa nei Paesi poveri, dove ampi strati delle popolazioni non dispongono di diete adeguate. L’impatto della carenza è pesante: cecità, scarso sviluppo dello scheletro, ridotto sviluppo cerebrale, morte. Si stima che ne siano affetti nel mondo 200 milioni di bambini e 20 milioni di donne in gravidanza. Ogni anno dieci milioni di bambini sotto i cinque anni ne muoiono. La varietà non è stata brevettata, per cui il Golden Rice può essere coltivato senza pagare royalties. Si riproduce normalmente, quindi può essere diffuso, ed incrociato con altre varietà adatte a diversi ambienti di coltivazione. Nella maggior parte dei Paesi colpiti, la dieta è a base di riso; basta sostituire quello che consumano normalmente con 100 grammi di Golden Rice, per restituire la salute alle persone che manifestano la carenza. Si è valutato il costo dell’applicazione in un dollaro per ogni persona guarita. In quelle situazioni economiche, il cambiamento di dieta o la somministrazione diretta della vitamina A sarebbero troppo costose, quindi non sostenibili.

Ma, essendo un OGM, si è confrontato con le paure ben note. Un gruppo di attivisti Greenpeace ha distrutto le prime coltivazioni sperimentali impiantate nelle Filippine, per essere valutate al fine di ottenere l’autorizzazione alla coltivazione…

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