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2020: un anno di significativo rafforzamento della FIDAF

Giugno – almeno ai tempi del COVID – è per tutte le associazioni epoca di assemblee di soci e di riunioni di organi direttivi per l’adempimento delle procedure statutarie.  Giugno, quindi, è epoca di bilanci, non solo economico-finanziari delle attività realizzate, e di programmazione delle attività future. Ed è così anche per la FIDAF, che quest’anno celebra la riunione del Consiglio Nazionale e l’Assemblea ordinaria il 24 di giugno.  

La relazione delle attività svolte nell’ultimo anno si presta a qualche considerazione.  La situazione generale è stata funestata dalla emergenza sanitaria, che, oltre a causare lutti e sofferenze a molti dei nostri concittadini – e a molti dei nostri colleghi – ha scosso alle fondamenta il nostro sistema socio-economico, forzando l’adozione di importanti interventi adattativi, spesso strutturali. Il sistema agro-alimentare italiano ha retto meglio di altri settori ed è riuscito ad assicurare, seppure tra mille difficoltà, continuità di rifornimenti a mercati rionali, supermercati e negozi di prossimità, sicché i consumatori non hanno subito conseguenze rilevanti dalla situazione. Questo risultato, menzionato solo raramente dai media, è stato conseguito per merito di tutti gli attori del sistema agroalimentare, ivi inclusi i nostri colleghi, impegnati in tutti gli ambiti delle filiere produttive e distributive.

Questa difficile situazione di contorno ha indotto alcuni significativi cambiamenti anche nella nostra FIDAF. L’impossibilità di organizzare eventi con partecipanti in presenza ci ha indotto ad adottare l’utilizzo di una piattaforma informatica. Questa modalità è stata accolta con grande favore dal nostro pubblico ed ha permesso alle nostre iniziative di essere seguite anche da località remote, che difficilmente avremmo raggiunto con le circostanze tradizionali.  Le Giornate di Studio “Estimo: Scienza del Metodo”, tenute l’8 ed il 9 ottobre, l’evento digitale “Virtù, i 100 ingredienti della dieta sostenibile” del 24 novembre, i Venerdì Culturali del XIX e XX Ciclo, sono stati tutti seguiti da centinaia di partecipanti, per un totale di circa 5.000 persone coinvolte. Aldilà del successo di partecipazione, queste iniziative hanno permesso di discutere di temi rilevanti per la nostra professione, quale, fra gli altri l’estimo agrario, e di sperimentare nuovi linguaggi comunicativi, integrando interventi scientifici con arti performative.

Un anno, il 2020, che ha visto quindi un significativo rafforzamento della FIDAF, che ha permesso di acquisire un crescente riconoscimento del proprio ruolo di stakeholder del sistema agroalimentare italiano, sia a livello nazionale che a quello locale.  Il quadro delle attività svolte nel 2020, molto ricco e significativo, permette di svolgere tre considerazioni, importanti anche in funzione della programmazione della attività future.

La prima riflessione è relativa alla fitta rete di collaborazioni, di accordi a livello nazionale o locale, di alleanze della FIDAF, che è stata ulteriormente estesa e rafforzata. Praticamente tutte le attività svolte sono state frutto della collaborazione con un’ampia gamma di istituzioni, di accademie, di associazioni di vario tipo. Di particolare rilevanza la fattiva collaborazione con il CONAF, con molti Ordini provinciali e con ConfProfessioni. La politica delle alleanze è stata una strategia vincente e va quindi perseguita e ulteriormente intensificata nei prossimi anni.

La seconda considerazione riguarda la rinnovata vitalità e l’accresciuta iniziativa delle associazioni provinciali, interprovinciali e regionali, che costituiscono la vera ossatura della FIDAF. Dobbiamo ringraziare i loro Presidenti, Segretari, Consiglieri e soci per lo spirito di iniziativa con cui hanno assicurato lo svolgimento delle funzioni della FIDAF. I programmi dei prossimi anni non possono pertanto prescindere dal consolidamento delle associazioni locali esistenti, dal rilancio di quelle meno attive e dalla rifondazione di quelle non più esistenti.

La terza considerazione riguarda infine l’intenso lavoro di squadra degli organi direttivi e della segreteria, che ha reso possibile conseguire i risultati ottenuti. Sono davvero molte le persone che hanno collaborato con impegno ed intelligenza all’organizzazione degli eventi, o contribuendo alla nostra rivista online, o in molte altre forme.

L’anno che stiamo ora affrontando si preannuncia ricco di altre iniziative e di altre realizzazioni, tutte volte a espletare le tre missioni della FIDAF (vedi editoriale 3).  La collaborazione con altre organizzazioni, l’impegno delle associazioni territoriali e lo spirito di squadra degli organi direttivi sicuramente permetteranno di rafforzare il nostro ruolo, con l’obiettivo di trasformare la visibilità acquisita in rilevanza nel sistema agroalimentare italiano.

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