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Un questionario sulla percezione della sostenibilità in agricoltura

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La parola “sostenibilità” può assumere diversi significati in funzione dell’ambito a cui viene applicata. In generale, la sostenibilità di un processo è la possibilità di poterlo mantenere senza compromettere le risorse necessarie per le generazioni future.

Ad ogni, tale definizione, indubbiamente ampia e generalista, è stata anche integrata con i concetti di sostenibilità sociale ed economica dello stesso processo.

Tuttavia, sebbene la definizione e le tre sfaccettature della sostenibilità (Ambientale, Sociale ed Economica) siano facilmente condivisibili, la loro definizione a scala ridotta (ossia per un dato processo, luogo, popolazione e scala temporale) sono spesso ardue.

In particolare, non esiste una misura assoluta di sostenibilità, sebbene la stessa definizione ne suggerisca una. Tale assenza è dovuta principalmente alla difficoltà di stima delle risorse disponibili e, talvolta, degli stessi impatti, soprattutto quelli a scala sociale ed economica.

Ciò è dovuto a diversi aspetti, tra cui la difficoltà di stima dell’impatto economico e sociale di un dato processo, a piccola scala, nell’ambito di tutti gli impatti analoghi su una popolazione di riferimento e in relazione ai trend generalizzati (si pensi, ad esempio, alle grosse crisi o ai momenti di espansione economica globali)

Tra le misure alternative di sostenibilità, diverse metodologie sono state messe a punto. Tali metodologie riguardano in genere componenti dell’impatto ambientale di un processo o parte di esso.

L’impatto ambientale, come intuibile, è solamente una componente della sostenibilità e come questa riguarda tutto il processo in esame. A sua volta, i processi possono essere sia produttivi (es. la produzione di un manufatto o di un alimento), sia relazionati ad essi (es. il trasporto o fruizione, ivi inclusa la vita domestica).

La sostenibilità in agricoltura assume un aspetto di rilievo rispetto ad altri settori, in quanto l’agricoltura è l’unica attività umana che sfrutta in maniera diretta e sostanziosa la fotosintesi clorofilliana. La fotosintesi è attualmente l’unico processo a contribuire, in solido, alla conversione dell’anidride carbonica in carbonio organico. Ovviamente esistono processi industriali, il cui costo economico e soprattutto energetico è elevato e non paragonabile a quello della sintesi biologica (ossia la fotosintesi).

Inoltre, il settore agricolo assolve alla duplice funzione di generare alimento per l’uomo e gli animali allevati, fonte di energia e reddito. Tali aspetti sono cruciali per il mantenimento delle società.

L’agricoltura è un settore estremamente variabile nello spazio e nel tempo e ciò può comportare forti impatti ambientali.

Dunque, è fondamentale studiare gli aspetti cruciali della sostenibilità in agricoltura, soprattutto se riferita all’unità di prodotto ottenuto.

Molte variabili state prese in considerazione per descrivere la sostenibilità in agricoltura, ciascuna con un impatto specifico.

Queste variabili riguardano molteplici aspetti del comparto, sia relazionati alla gestione a scala di singolo appezzamento, di azienda e di territorio e sia riferiti alle singole pratiche colturali e loro integrazione nello spazio e nel tempo.

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