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«Sillabario di genetica» Il libro di Guido Barbujani – Milano, Bompiani settembre 2019

Solo studiando le basi di questa disciplina, spiega Guido Barbujani, si può discutere senza pregiudizi se gli Ogm sono nocivi o se ha senso parlare di razze umane

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Parliamo di genetica. La pelle non lascia fossili, ma oggi esiste un metodo di machine learning, una forma di intelligenza artificiale, che permette di capire di che colore fosse la pelle di persone del passato, se nelle loro ossa è rimasto un po’di DNA.

Il margine d’errore, al momento, è sotto il 4%. Genetisti inglesi sono riusciti a estrarre DNA dai resti, conservati al Museo di Storia Naturale di Londra, di un uomo di novemila anni fa: il  Cheddar man.

Il risultato è stato sorprendente: Cheddar man, e altri suoi contemporanei, in Spagna, Svizzera e Lussemburgo, avevano pelli molto scure (e, tre di loro, occhi azzurri). Insomma, gli europei hanno conservato a lungo, fino al Mesolitico, la pelle scura dei oro antenati africani.

LINK ALL’ARTICOLO:  GENETICA_A PROVA_DI_FAKE

LA GENETICA SPIEGATA AI NON ADDETTI AI LAVORI – Dieci capitoli e un glossario Il libro di Guido Barbujani “Sillabario di genetica per principianti” (in uscita per la casa editrice Bompiani, nella collana “Saggi”, il 4 settembre), del quale in questa pagina ospitiamo una presentazione dell’autore scritta appositamente per questo supplemento, è articolato in dieci capitoli e offre un piccolo glossario di grande utilità per i non addetti ai lavori. I titoli della trattazione vanno dal Dna al genoma, dalle regole dell’eredità a geni e malattie. Barbujani ha lavorato alla State University of New York a Stony Brook, alle Università di Londra, Padova, Bologna e ora è professore di genetica all’Università di Ferrara

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