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Scienziati europei riuniti a difesa del miglioramento genetico di precisione

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Autorevoli scienziati di più di 75 centri e istituti europei attivi nella ricerca sulle piante e le scienze della vita, tra cui la Federazione Italiana Scienze della Vita (www.fisv.org) e l’Associazione Italiana Società Scientifiche Agrarie (www.aissa.it), Cnr, Scuola Superiore Sant’Anna e Società italiana genetica agraria (www.geneticagraria.it) si sono uniti per sottoscrivere un documento che chiede con urgenza ai responsabili politici europei di salvaguardare l’innovazione in agricoltura e biologia vegetale.
Gli scienziati sono preoccupati per la recente decisione della Corte di Giustizia Europea riguardo le tecniche moderne di editing dei genomi, che potrebbe di fatto condurre alla messa al bando delle nuove tecnologie di miglioramento genetico delle piante. Come conseguenza, gli agricoltori europei sarebbero privati di una nuova generazione di varietà vegetali più resistenti ai climi avversi e più nutrienti, necessarie per rispondere alle attuali sfide ecologiche e sociali.
Per secoli, il miglioramento delle piante è stato ottenuto con le tecnologie tradizionali di incroci e selezioni che hanno cambiato il loro patrimonio genetico. Le tecnologie innovative che oggi si sono sviluppate non sono altro che il passo successivo per ottenere ulteriori miglioramenti con efficienza e precisione molto più elevate.
I metodi innovativi di miglioramento genetico sono necessari per affrontare le sfide dei cambiamenti climatici
L’agricoltura, ricordiamocelo, nutre il mondo. Il successo dell’agricoltura di domani ha bisogno di piante che siano in grado di meglio sopportare rapidi cambiamenti ambientali avversi, quali ad esempio l’estrema siccità che ha recentemente colpito l’Europa.
Una delle svolte scientifiche più recenti in questo senso è il miglioramento genetico di precisione basato sull’editing dei genomi. L’editing può adattare i raccolti a ciascuna area coltivata in base ai fattori ambientali specifici di quella regione, e può essere usato per migliorarne il valore nutrizionale e la digeribilità, nonché ridurre il contenuto di componenti anti-nutrizionali e allergeni e l’utilizzo di sostanze chimiche nelle coltivazioni.
Una regolamentazione molto restrittiva dei metodi innovativi di miglioramento genetico ha molteplici conseguenze. Gli ostacoli legislativi fermeranno l’innovazione europea in agricoltura basata sul miglioramento di precisione, minacciando fortemente il progresso verso un’agricoltura sostenibile, la competitività globale delle varietà di raccolti europee e delle imprese che operano nel miglioramento genetico. L’impatto negativo sulla nostra società e la nostra economia potrebbe essere molto forte.
Per proteggere l’innovazione dell’agricoltura europea, i firmatari del documento chiedono cambiamenti legislativi che usino la scienza come criterio principale per valutare ogni nuova varietà di piante.

Il documento è disponibile al link

http://www.vib.be/en/news/Pages/European-scientists-unite-to-safeguard-precision-breeding-for-sustainable-agriculture.aspx

ed è aperto ad ulteriori adesioni. 

Il documento è stato sottoscritto anche dal Presidente UNASA (Unione Nazionale delle Accademie per le Scienze Applicate all’Agricoltura) Antonio Michele Stanca.
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Iris, 1889

Iris, 1889

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