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Nei kiwi la vitamina C è raddoppiata in 50 milioni di anni

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Se oggi il kiwi ha tanta vitamina C, pari a quella contenuta nell’arancia, lo deve a una duplicazione spontanea del Dna avvenuta in due fasi diverse dell’evoluzione: fra 50 e 57 milioni di anni fa e poi fra 18 e 20 milioni di anni fa. Lo afferma lo studio pubblicato sulla rivista Science da un gruppo dell’Università della Scienza e della Tecnologia del Nord della Cina, coordinato dal genetista Xiyin Wang. Per individuare queste modifiche genetiche, i ricercatori hanno confrontano il Dna del kiwi con quello dell’uva e della pianta del caffè. I tre organismi, ha spiegato Wang, “hanno un antenato comune e quindi condividono larghe parti della propria informazione ereditaria”. E’ da questo confronto che i ricercatori si sono accorti che alcuni dei geni comuni alle tre piante sono presenti in più copie nel kiwi. Uno di questi è proprio il gene per la produzione e il riciclo della vitamina C. “Queste duplicazioni del Dna – ha aggiunto Wang – servono a rendere la pianta di kiwi più robusta”.
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Cipressi, 1889

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