BANCA DATI

L’alleanza tra colossi GDO può mettere a rischio i produttori agricoli

image_pdfimage_print

L’eurodeputato Paolo De Castro ha richiamato l’attenzione sulla notizia di alleanza strategica tra grandi distributori. I produttori agro-alimentari europei rischiano di rimanere schiacciati dalle alleanze tra colossi. Ad esempio quella annunciata tra Carrefour e Tesco, che insieme rappresentano un fatturato annuo superiore ai 170 miliardi di euro, creata per sfruttare un potenziale potere d’acquisto nei confronti dei fornitori”. “Non sarebbe più rinviabile l’introduzione di misure che possano bilanciare l’estrema concentrazione delle piattaforme di acquisto a livello europeo. Gli analisti stimano che questa alleanza potrebbe portare a risparmi totali sugli acquisti per oltre 500 milioni. Chi ne farà le spese?”
“Dobbiamo difendere gli anelli più deboli della catena alimentare davanti al rischio di vedere un’ancora più iniqua distribuzione dei guadagni tra gli operatori della filiera, oltre che della possibilità di un’espansione dei sistemi di etichettatura a semaforo già oggi richiesti da Tesco ai propri fornitori”.
“E’ più che mai necessario che il Parlamento europeo invii un messaggio forte per andare oltre alla proposta di direttiva della Commissione europea, con un quadro di interventi obbligatori che salvaguardino tutti gli attori della filiera, evitando ricadute negative sugli agricoltori”.
De Castro aveva già pronto il testo per una proposta di direttiva in materia di pratiche sleali nella filiera alimentare. “Si tratta di norme per risolvere problemi degli agricoltori schiacciati dai partner più potenti della catena”.

Vedi articolo

Autunno - Pieter Brueghel Il Giovane

Autunno – Pieter Brueghel Il Giovane

Documenti Correlati

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>