BANCA DATI

Incontri con il DNA

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In occasione della mostra “DNA. Il grande libro della vita da Mendel alla genomica”

Come tradizione, ogni grande progetto espositivo del Palazzo delle Esposizioni è affiancato da un ricco programma di incontri di approfondimento dei temi della mostra, aperti a tutti e condotti dai maggiori protagonisti della ricerca scientifica in Italia e all’estero. Occasioni uniche per mettere a fuoco i cambiamenti che interessano il rapporto tra scienza e società. Per colmare la distanza che percepiamo tra la vita quotidiana e i grandi interrogativi posti dalla scienza, alcuni eminenti studiosi hanno accolto l’invito a scortarci, con linguaggio semplice e appassionato, nell’affascinante regno della genetica moderna.

Grazie alla loro guida d’eccezione, partendo dall’orto dove Mendel coltivava piselli e passando attraverso laboratori infestati da moscerini mutanti, scene del crimine (rese familiari dai CSI televisivi), laboratori di ricerca medica, rigogliosi campi di grano di inizio ‘900, serre ricolme delle piante del futuro, arriveremo a scoprire che l’infinita e meravigliosa varietà del mondo circostante è in buona parte regolata dagli stessi meccanismi invisibili. La scienza, così raccontata, si rivela un’appassionante caccia al tesoro universale.

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Info

Palazzo delle Esposizioni – Sala Cinema

scalinata di via Milano 9 a, Roma

Ingresso libero fino a esaurimento posti

I posti verranno assegnati a partire da un’ora prima dell’inizio di ogni proiezione. Possibilità di prenotare riservata ai soli possessori della membership card. L’ingresso non sarà consentito a evento iniziato.

Dal: 16/02/2017
Al: 08/06/2017

16/02/2017 18:30
Gli africani siamo noi – Incontri

ingresso libero

Guido Barbujani

Università degli Studi di Ferrara

Gli africani siamo noi non è uno di quei titoli che si tirano fuori per impressionare gli ingenui con un paradosso, ma è davvero la sintesi – la più onesta possibile – delle nostre frammentarie conoscenze sulle origini dell’uomo e sulla nostra vicenda evolutiva. Noi tutti quanti, in Europa come negli altri continenti, siamo africani, e ce lo dicono con chiarezza i resti fossili, il materiale archeologico e, sempre di più, i nuovi dati sul DNA.

» guarda il filmato della conferenza

23/02/2017 18:30
Gregor Mendel: il genio dell’Abbazia Agostiniana – Incontri

ingresso libero

Ondrej Dostál

Direttore del Mendel Museum of Masaryk University, Brno

Gregor Johann Mendel, uno dei fondatori della genetica, ha trascorso quasi 42 anni in un monastero, impegnato in ricerche sulle piante, apicultura e studi di meteorologia. Divenuto abate agostiniano – ma ha lavorato anche come direttore di banca e insegnante – Mendel ha speso l’intera esistenza sforzandosi di essere utile alla società, con un approccio che ancora oggi resta un valido insegnamento. Il Direttore del prestigioso museo Mendel – situato nella città di Brno nella Repubblica Ceca dove il monaco trascorse la vita – illustrerà la sua straordinaria vicenda attraverso gli studi di Hugo Iltis, uno degli esperti decisivi per la riscoperta di Mendel in epoca moderna.

02/03/2017 18:30
La genetica dei microrganismi ha rivelato le leggi naturali dell’evoluzione biologica – Incontri

ingresso libero

Werner Arber

Premio Nobel per la Medicina, Università di Basilea

Mentre le ricerche scientifiche sull’ereditarietà presero avvio 150 anni fa, solamente negli anni ’40 del secolo scorso la genetica dei microrganismi ha identificato i filamenti delle molecole del DNA quali vettori di informazioni genetiche. Studi successivi hanno rivelato la capacità creativa della natura nell’arricchire, lentamente ma costantemente, la diversità degli organismi viventi. Werner Arber, vincitore del Premio Nobel per la medicina nel 1978, illustra le leggi naturali dell’evoluzione biologica, riflettendo su possibili conclusioni, soffermandosi sui contributi forniti dalla sua personale ricerca.

09/03/2017 18:30
Dalla descrizione alla sintesi del vivente – Incontri

ingresso libero

Carlo Alberto Redi

Università degli Studi di Pavia

Le scienze della vita non sono più solo discipline “storiche” della descrizione del vivente ma sono oggi capaci di sintetizzare il vivente. Questo fatto rivoluziona tutte le discipline (filosofia, antropologia, economia, giurisprudenza, etc.) e le pratiche del nostro vivere divengono biopolitiche. Solo cittadini capaci di scegliere, in autonomia, cosa si ritiene lecito applicare delle tante innovazioni prodotte dalla ricerca biologica sono in grado di assicurare un armonioso vivere sociale, sono capaci di combattere le ingiustizie e l’esclusione dei molti a favore dei pochi, declinando così una nuova forma di democrazia che è “cognitiva” e basata sulla cittadinanza scientifica.

16/03/2017 18:30
I geni e l’ambiente interagiscono attraverso l’epigenetica – Incontri

ingresso libero

Giuseppe Macino

Università degli Studi di Roma “La Sapienza”

Mendel ci ha regalato i meravigliosi concetti dell’eredità genetica da cui appare che siamo determinati dal nostro genoma. Ora cominciamo a capire che sul genoma è soprascritto  un epigenoma, molto più flessibile del genoma, che ci permette un adattamento rapido all’ambiente e che in certe condizioni può essere tramandato alle generazioni successive. Cominciamo a capire che le cellule possono essere riprogrammate e che i meccanismi che lo rendono possibile sono meccanismi epigenetici che riorganizzano le modalità di utilizzo del genoma stesso.

23/03/2017 18:30
La scienza nel mondo vegetale per garantire cibo di qualità a tutti – Incontri

ingresso libero

Antonio Michele Stanca

UNASA, Accademia dei Georgofili, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia

Benché la scienza e la tecnologia abbiano fornito in questi ultimi decenni risultati straordinari, e in considerazione del fatto che non possiamo più applicare la regola della messa a coltura di nuove terre, nasce la necessità di disporre nel prossimo futuro di nuove piante, capaci di garantire cibo per 10 miliardi di persone. Alla domanda se ciò sia possibile, la risposta è positiva, ma dobbiamo disegnare nuove strategie. Le basi scientifiche nel mondo vegetale hanno già disegnato per i prossimi anni un nuovo modello di pianta capace di innalzare ulteriormente la potenzialità produttiva e di seguire un percorso di compatibilità ambientale. L’analisi dei genomi è stata la maggiore conquista della genetica moderna per lo studio della struttura e funzione dei singoli geni e dell’intero genoma degli esseri viventi, fondamentale anche per sviluppare ulteriori tecnologie al fine di migliorare specie vegetali per caratteri utili. Si può concludere che le nuove strade per alimentare il Mondo si baseranno sempre più sulla scienza e l’innovazione tecnologica, in particolare quella derivata dalle discipline “omiche”, e sulla velocità con cui queste nuove tecniche raggiungeranno il sistema produttivo.

30/03/2017 18:30
Prima dei genomi. L’origine della vita – Incontri

ingresso libero

Ernesto Di Mauro

Università degli Studi di Roma “La Sapienza”

Gli esseri viventi sono costituiti da informazione genetica (il DNA organizzato in Genomi) che codifica e mette in opera reazioni che servono a raccogliere ed a riorganizzare sotto altre forme l’energia. Lo scopo di queste reazioni è la riproduzione e la propagazione dell’informazione stessa. I contenitori di queste reazioni siamo noi e gli organismi che ci circondano. Come, dove, quando e perché si è generato, organizzato ed evoluto un sistema così complesso?

06/04/2017 18:30
Dal lavoro di Nazareno Strampelli al sequenziamento del genoma: l’impegno dell’uomo per migliorare il frumento – Incontri

ingresso libero

Pasquale de Vita, Luigi Cattivelli

Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria

L’introduzione dell’incrocio e la selezione di varietà precoci e più produttive ha rappresentato il filo conduttore del lavoro svolto da Nazareno Strampelli agli inizi del ‘900. I geni utilizzati, inconsapevolmente, da Strampelli sono stati scoperti e sequenziali solo recentemente, quando anche l’intero genoma del frumento è stato decodificato. Le moderne conoscenze sul DNA e la loro applicazione al miglioramento genetico del frumento sono gli strumenti con cui oggi si affrontano le sfide produttive e di sostenibilità ambientale connesse con i cambiamenti climatici e l’incremento demografico.

13/04/2017 18:30
La genetica forense nel 21° Secolo – Incontri

ingresso libero

Susi Pelotti

Presidente dei Genetisti Forensi Italiani

La possibilità di analizzare il DNA da tracce biologiche repertate sulla scena del delitto ha rivoluzionato il campo dell’indagine forense e nelle tre decadi trascorse dall’introduzione del test del DNA a fini di identificazione personale, la sempre maggiore sensibilità delle tecniche ha aperto nuove frontiere per la genetica forense: dall’analisi del DNA Low Template agli approcci probabilistici dell’interpretazione di situazioni complesse. L’innovazione tecnologica offre oggi nuove sfide e opportunità, rafforzando la necessità di formazione e di comunicazione con il sistema giudiziario perché, evitando la sua interpretazione impropria, il test del DNA possa svolgere il riconosciuto ruolo cruciale in ambito processuale.

20/04/2017 18:30
Geni, genomi e orologi circadiani – Incontri

ingresso libero

Rodolfo Costa

Università degli Studi di Padova

La vita sulla Terra si è evoluta in un contesto caratterizzato da variazioni ambientali di natura ciclica, alle quali gli organismi si sono adattati per mezzo di orologi endogeni, costituiti da geni e proteine “orologio”. L’orologio circadiano è quello che oggi conosciamo meglio dal punto di vista molecolare. Esso regola l’attività di una porzione significativa del genoma e controlla quindi funzioni biologiche importanti. Vivere in contrasto con il suo corretto funzionamento può aumentare nell’uomo il rischio di sviluppare patologie gravi, di tendere all’obesità e di sviluppare sindromi depressive. Rispettare i ritmi dettati dal nostro orologio endogeno è una ricetta semplice per vivere meglio.

28/04/2017 18:30
La banca dati nazionale del DNA – Incontri

ingresso libero

Luigi Carnevale – Direttore del Servizio Polizia Scientifica

Alessandra Caglià – genetista forense, Servizio Polizia Scientifica

Con l’approvazione della legge 85 del 2009 l’Italia recepisce il Trattato di Prüm e incomincia un lungo percorso per Istituire la Banca dati nazionale del DNA. Il 2017 è l’anno in cui la Banca dati entra in esercizio e il Servizio Polizia Scientifica è tra i protagonisti che contribuiscono all’alimentazione del data base, che favorirà il contrasto al terrorismo, alla criminalità transfrontaliera e alla migrazione illegale.

04/05/2017 18:30
Una storia della Drosophila. Dalla dimostrazione delle regole della genetica al modello per la comprensione e la cura delle malattie umane – Incontri

ingresso libero

Indiana University, Bloomington

La riscoperta dei principi mendeliani all’inizio del XX secolo ha rappresentato un vero e proprio spartiacque nella storia della scienza e nella comprensione dell’ereditarietà e della genetica. Tale riscoperta ha avuto inizio in parte alla Columbia University di New York nel 1910, quando venne definita la maggior parte delle regole di base dell’ereditarietà. Nei successivi 100 e più anni, le informazioni ricavate dagli studi sulla Drosophila melanogaster hanno avuto un impatto diretto sulla nostra comprensione della biologia umana e degli altri vertebrati. Thomas C. Kaufman – le cui ricerche sono considerate pietre miliari nella genetica dello sviluppo e nella biologia evoluzionistica dello sviluppo – illustra la storia della Drosophila in quanto strumento genetico, osservandone alcuni degli eventi più rilevanti, per approfondire alcune delle informazioni che ha fornito riguardo alle malattie umane, come il cancro e le patologie neuro-degenerative.

11/05/2017 18:30
Malattie genetiche rare – Incontri

ingresso libero

Domenica Taruscio

Direttore del Centro Nazionale Malattie Rare, Istituto Superiore di Sanità

Le malattie genetiche sono causate da una o più anomalie del genotipo, ad esempio mutazioni di geni o alterazioni di cromosomi, le quali sono in grado di dare origine ad una o più patologie. Le patologie rare, per definizione, colpiscono un basso numero di cittadini (5 cittadini su 10.000 abitanti in Europa), sono numerose (circa 6-7.000), eterogenee, possono interessare tutte le età e gli apparati dell’organismo. Secondo una stima dell’Organizzazione Mondiale della Sanità esse rappresentano il 10% delle patologie umane note. L’80% delle malattie rare sono genetiche e il restante 20% sono multifattoriali. Verranno illustrate alcune patologie genetiche e rare e i loro meccanismi patogenetici.

18/05/2017 18:30
Italiani, identità tra DNA e Storia – Incontri

ingresso libero

Giovanni Destro-Bisol e Marco Capocasa

Università degli Studi di Roma “La Sapienza”

Ma noi Italiani chi siamo? È un interrogativo che nasce da due bisogni connaturati alla natura umana: spiegare la nostra identità e soddisfare il comune senso di appartenenza. La nostra risposta viene dalla sintesi tra testimonianze culturali e i segni lasciati nel nostro DNA dagli eventi storici. Grazie a questa nuova prospettiva, è possibile non solo superare la dicotomia tra identità e diversità, ma anche guardare al futuro avendo ancora negli occhi il nostro passato.

25/05/2017 18:30
L’avventura straordinaria di Nazareno Strampelli – Incontri

ingresso libero

Roberto Lorenzetti

Direttore dell’Archivio di Stato di Rieti

Applicare Mendel senza conoscere le leggi. Questo è in sintesi il lavoro scientifico di Nazareno Strampelli che nel primo ‘900 attraverso l’ibridazione ha creato grani che hanno consentito un aumento della produzione che solo in Italia è stato di 20 milioni di quintali l’anno. Suoi sono i cosiddetti “grani della vittoria”, che consentirono l’autosufficienza granaria in Italia e produssero significativi aumenti di produzione in tanti Paesi del mondo, dall’Argentina all’ex Jugoslavia fino alla Cina di Mao. Un personaggio che attende da tempo una giusta rivalutazione.

01/06/2017 18:30
Chimere molecolari: strumenti vitali per la biologia moderna – Incontri

ingresso libero

Kent G. Golic

University of Utah, Salt Lake City

Nella mitologia, la Chimera è una creatura sputafuoco costituita da parti di animali diversi. Anche se chiaramente una creatura simile non è mai realmente esistita, le chimere molecolari – nelle quali un gene di una specie è predisposto per funzionare in specie differenti – sono diventate strumenti di investigazione straordinari in quasi tutte le aree della biologia moderna. Uno dei maggiori esperti della materia a livello internazionale propone una panoramica su questi processi, fornendo specifici esempi di quanto abbiano accresciuto la nostra comprensione del mondo biologico.

08/06/2017 18:30
Brevettare la vita? Una storia tra scienza, diritto e società – Incontri

ingresso libero

Mariachiara Tallacchini

Università Cattolica del Sacro Cuore, Piacenza

L’applicazione del maggiore strumento di protezione della “proprietà intellettuale”, il brevetto, alle nuove invenzioni fondate sulla materia vivente, che i successi della genetica hanno reso possibile, è all’origine di affascinanti e complesse vicende tra diritto, tecnoscienza e società. Infatti, la storia della cosiddetta “brevettabilità della vita”, dai microrganismi agli organismi complessi, dagli animali alle piante alle sequenze genetiche, lungi dal rimanere un tema per esperti, ha aperto la strada a importanti riflessioni sociali sulla condivisione della conoscenza, la molteplicità delle culture giuridiche, il valore commerciale dell’innovazione e le forme aperte per la sua protezione, gli impatti sulla sostenibilità di ricerca, agricoltura, alimentazione, salute.

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