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Il georgofilo Renzo Giuliani

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Renzo Giuliani, professore di zootecnia nell’Ateneo Fiorentino, era stato chiamato a far parte dell’antica Accademia dei Georgofili (fondata a Firenze nel 1753), in qualità di Socio corrispondente il 7 marzo 1926 e poi, come Socio ordinario dal 3 luglio 1932. Per 16 anni, dal maggio 1946 all’agosto 1962, fu continuativamente Presidente dell’Accademia.

Il secondo conflitto mondiale stava terminando quando il mandato di presidenza dei Georgofili, affidato al prof. Arrigo Serpieri, giungeva a scadenza il 28 ottobre 1943 ed egli manifestava l’intenzione di non volersi ripresentare a nuove elezioni presidenziali.
In data 3 agosto 1944 il Comitato Toscano di Liberazione Nazionale aveva nominato Commissario straordinario dell’Accademia Alberto Bertolino, Socio corrispondente dei Georgofili (nomina successivamente confermata dal Comando militare alleato di Firenze con lettera del 20 dicembre di quello stesso anno). Bertolino prendeva così in mano le sorti dell’Accademia dopo la rinuncia di Arrigo Serpieri ad una sua candidatura; provvide a far eseguire il restauro della sede accademica, l’antica Torre de’ Pulci (dove i Georgofili si erano trasferiti nel 1933 sotto la presidenza Serpieri), gravemente danneggiata dai bombardamenti, si impegnò per riformare lo Statuto e procedette, oltre che nella normale amministrazione, nella riammissione degli accademici espulsi per ragioni razziali. Presiedette anche la Commissione voluta dal Ministero della Pubblica Istruzione per la radiazione degli accademici risultati faziosi e violenti durante il periodo fascista (membri effettivi della Commissione furono Renzo Giuliani, Alessandro Morettini, Paolo Principi, Nello Niccoli; membri supplenti Giovanni Negri e Angelo Camparini; tutti designati da Bertolino).
Nell’Assemblea dei Georgofili ordinari convocata il 5 maggio 1946 dal Commissario straordinario dell’Accademia, si procedette alla elezione del Presidente e dei due vicepresidenti, così come esigeva il nuovo Statuto. Risultò eletto a Presidente il prof. Renzo Giuliani e vice presidenti il prof. Angelo Camparini e l’ing. Giuliano Gondi.
Il 12 maggio 1946, Giuliani, con proprio decreto, nominò i Consiglieri ed assegnò loro le diverse cariche così come previsto dallo Statuto:
Segretario: prof. avv. Bolla Giangastone
Amministratore: prof. Morettini Alessandro
Bibliotecario: prof. Pavari Aldo
Consiglieri: prof. Avanzi Enrico
“          prof. Maugini Armando
“          prof. Passerini Gino
“          prof. Pestellini Tito
“          prof. Vitali Giovanni
Cancelliere: Berti Walfredo

Nei trienni successivi 1950-1953; 1954-1957; 1957-1960 Il Consiglio rimase composto dagli stessi Accademici del primo mandato. Dal secondo mandato Pasquale De Vita assunse il ruolo di Cancelliere.

Triennio 1960-1963:
Il 13 novembre 1960, nel corso dell’Assemblea ordinaria, si procedette alla votazione solo per confermare ulteriormente il Presidente e i due vice Presidenti.
Risultarono infatti eletti:
a Presidente: Renzo Giuliani
a vice Presidenti: Angelo Camparini e Giuliano Gondi (alla cui morte avvenuta il 19 febbraio 1962, subentrò nello stesso ruolo il prof. Tito Pestellini).
Il Consiglio venne in parte modificato come segue:
Segretario: prof. avv. Bolla Giangastone
Amministratore: prof. Morettini Alessandro
Bibliotecario: prof. Gasparini Marino
Consiglieri: prof. Avanzi Enrico
“          prof. Maugini Armando

         “          prof. Merendi Ariberto
        “          prof. Pestellini Tito
“          prof. Vitali Giovanni

    Cancelliere: De Vita Pasquale

A Giuliani il compito, nel 1960, di stendere l’Elogio funebre di Arrigo Serpieri, deceduto nel gennaio di quell’anno.
Compito impari, come egli stesso ebbe a dichiarare, ma che svolse con accuratezza e rigore, consapevole che illustrare la figura e le opere di Serpieri non era certo cosa semplice. Parlò di Serpieri studioso, docente, maestro; Serpieri uomo di governo; infine Serpieri come Presidente dell’Accademia dei Georgofili che aveva diretto dal 1926 al 1943.

Il 2 agosto 1962 Renzo Giuliani moriva; il prof. Elvio Borgioli gli dedicò un ampio Elogio letto in Accademia il 24 febbraio 1963 (cfr. “Atti”, serie 7., vol. 10, p. 14-40). Nell’Adunanza ordinaria del 20 gennaio 1963, Marino Gasparini assunse la presidenza f.f., Pestellini Tito mantenne il ruolo di vicepresidente, lasciando al conte Augusto Alessandro Contini Bonaccossi il ruolo di consigliere.

 

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