BANCA DATI

Il biologico? Sì, fa bene. Ma solo a chi lo produce.

Perché può contare sui sussidi pubblici. Ma è poco salutare per le tasche di chi lo acquista e, allargando lo sguardo, per la popolazione mondiale

image_pdfimage_print

GIORDANO MASINI E’ un giornalista e imprenditore agricolo. In un’intervista al Post dello scorso anno, nello spiegare la scelta di coltivare biologico, raccontava come la sua esperienza di agricoltore si fosse ben presto trasformata in quella di “un contabile di sussidi e incentivi pubblici” e come l’agricoltura oggi sia “una rendita slegata dal proprio lavoro”. Ma anche come l’immagine romantico-bucolica evocata per raccontare quanti, come lui, hanno deciso di “tornare alla madre terra”, spesso sbiadisca di fronte alla realtà. O, ancora, come la parola “naturale” alimenti la convinzione di un prodotto “migliore” per poi dare origine a miti e mode quale, per esempio, quella dei “semi antichi” (come se esistessero davvero) su cui pure ci sarebbe molto da scrivere…

Vedi articolo

Verso il mercato - Jan Brueghel Il Vecchio

Verso il mercato – Jan Brueghel Il Vecchio

Documenti Correlati

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>