BANCA DATI

Confprofessioni: pronti a impugnare i bandi che escludono i professionisti

Dopo il bando di Invitalia, Confprofessioni all’attacco contro le discriminazioni. Il presidente Stella: Regioni ed enti pubblici continuano a confezionare interventi di sostegno alle imprese, ignorando i professionisti

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Milano, 14 maggio 2020. «Dopo la pubblicazione del bando “Impresa Sicura” di Invitalia, che ha illegittimamente escluso i professionisti dai beneficiari, abbiamo attivato una serie di iniziative affinché i professionisti possano partecipare alle misure di sostegno previste per le imprese, evitando così situazioni paradossali come, ad esempio, il contributo per l’acquisto di mascherine e altri dispositivi dpi riconosciuto ad artigiani e commercianti ma non agli studi medici».

È quanto riferisce in una nota il presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella, sottolineando come «alcune Regioni ed Enti pubblici continuino a confezionare bandi che precludono l’accesso ai professionisti».

«Non siamo più disposti a tollerare questa situazione discriminatoria nei confronti dei liberi professionisti, soprattutto in questa difficilissima emergenza economica, che colpisce duramente gli studi professionali, mettendone a rischio la stessa sopravvivenza», aggiunge Stella. «Per questo motivo, qualora non venissero rapidamente adeguati, impugneremo presso le sedi competenti tutti i bandi pubblici che illegittimamente escludono i professionisti. Siamo pronti a ogni azione per tutelare i nostri diritti».

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