Conflitti e migrazioni: come la pensano gli Arabi?


Tutti ci avventuriamo in considerazioni e valutazioni sul mondo arabo come lo percepiamo in base alle informazioni ed esperienze di cui disponiamo; non può che essere così: il tema è di importanza decisiva per il nostro futuro e sarebbe folle non occuparsene. Però è ancora meglio occuparsene includendo nel nostro impegno la raccolta di ulteriori informazioni, se non oggettive (ammesso che esistano) almeno plurime e per quanto possibile bilanciate. Una fonte che ho trovato di grande interesse è il sito, la cui front page è in figura, di una struttura araba dedicata alla ricerca e all’insegnamento superiore di Doha, capitale del Qatar.

Mi ha colpito soprattutto l’ultima riga, certo non troppo enfatizzata nella schermata, dedicata al rapporto (42 pagine) su quello che pensano gli Arabi, di poche settimane fa: è una miniera di dati interessante e impressionante. Sono anche disponibili una sintesi di due pagine a cura degli autori dello studio e unarticolo del Giornale di ieri domenica 10 gennaio 2016 al quale va il merito di aver segnalato lo studio. Sappiamo bene che le indagini demoscopiche hanno grossi limiti su fonti, campione (in questo caso è decisivo il mix di livello sociale degli intervistati), formulazione delle domande, selezione e organizzazione delle risposte ecc.; ma sono sempre meglio di niente…

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Portsmouth, William Turner

Portsmouth, William Turner