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Cibo: dai “microbi” soluzioni innovative per migliorare le catene alimentari

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Migliorare produttività, qualità e sostenibilità delle catene alimentari utilizzando il “microbioma”, cioè il complesso delle comunità microbiche e del loro corredo genomico. È questo l’obiettivo del progetto europeo SIMBA, finanziato dal programma Horizon 2020, al quale partecipano l’ENEA e altri 22 partner tra aziende e istituti di ricerca europei, coordinati dal finlandese Natural Resources Institute (LUKE).

SIMBA (Sustainable Innovation of MicroBiome Applications in Food System) punta a sfruttare i microorganismi delle catene alimentari marine e terrestri per trasformare materie prime vegetali, come semi di colza, legumi e avena, in prodotti alimentari contenenti elementi benefici come vitamine, composti fenolici, acidi grassi e peptidi. Parallelamente saranno elaborati mangimi più sani per animali e si studierà la capacità del microbioma marino di favorire la coltivazione nei terreni della fascia costiera ad elevato contenuto salino, sfruttando dunque le zone desertiche altrimenti inutilizzabili in agricoltura…

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La chiesa di Nuenen con i fedeli, 1884

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