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Assemblea FIDAF 2015

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Si è svolta a Roma, il 29 maggio u.s., l’Assemblea ordinaria della Federazione, caratterizzata – dopo gli adempimenti statutari – da una ricca serie di informazioni sulle iniziative di maggiore rilievo realizzate o avviate.

Il Presidente Rossi ha comunicato che la FIDAF ha aderito all’UNASA, sia per arricchire le conoscenze utili per lo svolgimento delle proprie funzioni, sia per offrire ogni possibile contributo di collaborazione.

Successivamente l’assemblea ha preso atto, con viva soddisfazione,  che la nuova rivista della Federazione – AgriCulture – va conseguendo, in una versione completamente rinnovata, concreto, crescente successo, anche fuori dall’ambito della Organizzazione. I temi in essa trattati – Nutrizione/Ambiente/Energia/Salute, in particolare – costituiscono un insieme inscindibile sul piano culturale, economico e sociale, che ha caratterizzato la storia dell’umanità ed è ormai ritenuto centrale per le grandi sfide della società: sicurezza alimentare, gestione sostenibile delle risorse naturali, integrazione e armonizzazione degli sviluppi sociali, miglioramento della salute pubblica, mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, sviluppo globale sostenibile.

La FIDAF ha voluto utilizzare appieno le moderne tecnologie ICT per favorire – tramite AgriCulture -l’incontro e il dialogo tra comunità scientifica e società.

E’ stato evidenziato, inoltre, che il Progetto AgenFuture, realizzato dalla Federazione con i finanziamenti Leonardo dell’Unione Europea, si è sostanziato anche nell’offerta a 41 giovani Colleghi della opportunità di stage di 5 mesi presso prestigiosi Istituti di Ricerca in Austria, Germania, Spagna, Inghilterra e Grecia, per approfondire i temi delle fonti rinnovabili in agricoltura, ottenendo riconoscimenti, per essersi distinti sul piano umano e professionale. Una iniziativa che  è stata considerata “una piccola e bella iniezione di fiducia per chi crede nel futuro del Paese”.

Altri progetti sono in gestazione, in particolare per l’EXPO, che prevedono, da parte di giovani laureati, presentazioni interattive con strumenti grafici di ultima generazione.

L’assemblea ha anche costituito occasione per valutazioni relative al processo di riordino dell’istruzione agraria, sottolineando il progressivo, grave degrado degli Istituti Agrari, dovuto a improvvisazioni e caduta di valori etici, nonché all’abbandono dell’Estimo, materia indispensabile e insostituibile, trascurata ormai anche nelle ex Facoltà di Agraria, in quanto ritenuta “poco vendibile”.

E’ stato ricordato, successivamente, che lo statuto della Federazione prevede, tra l’altro, all’articolo 3 che essa è un libero organismo apartitico, senza scopo di lucro, che si ispira ai principi della solidarietà professionale, sindacale ed economica, nonché alla promozione culturale; mentre all’articolo 5 indica, tra i suoi scopi, la rappresentanza collettiva e la tutela morale e sindacale dei Laureati delle Facoltà di Agraria, sul piano nazionale e internazionale. In sintesi, il ruolo della Federazione si sostanzia nel sostegno della nostra preparazione e specificità professionale.

Non solo la Scuola, ma anche le Istituzioni tutte, in sede locale e nazionale, debbono, pertanto,  meglio attivarsi affinché la figura del Tecnico esperto di agricoltura-ambiente-energia sia adeguatamente considerata per le sue conoscenze e competenze: approccio sistemico nelle relazione tra risorse, gestione, salvaguardia dell’ambiente e del territorio, stima dei beni; nonché per i grandi temi del dissesto idrogeologico, della ricerca scientifica e della innovazione, della sostenibilità economica, ambientale, sociale.

Il Presidente ha espresso l’avviso che, al fine di dare concreto avvio al programma ipotizzato, sarà necessario organizzare iniziative atte a realizzare la piena rappresentanza e tutela del nostro ruolo, auspicando la collaborazione di Colleghi, Dirigenti delle Associazioni e della Federazione.

Il Presidente dell’Associazione di Lecce ha dato esaustiva informazione del grave problema del disseccamento  esteso e rapido degli ulivi, soprattutto nel Salento.

Il Presidente Rossi ha chiuso i lavori ringraziando i Colleghi Presidenti delle Associazioni territoriali, che si stanno attivando per il loro rilancio, con risultati assai apprezzati e utili in sede locale e per l’Organizzazione tutta; ed esprimendo il suo compiacimento per i numerosi e qualificati interventi, rinnovando, nel contempo, la sollecitazione a offrire contributi, in particolare per AgriCulture, mediante articoli, comunicati, segnalazioni.

Pratone_alle_cascine_RSernesi

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