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Alcune considerazioni conclusive

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Atti del Convegno “Esperienze italiane per l’innovazione in agricoltura: attualità dell’impegno di Gian Tommaso Scarascia Mugnozza” (Milano, EXPO 2015, 2 settembre)

Concludendosi i lavori del Convegno, ritengo doveroso ringraziare ancora l’Accademia delle Scienze detta dei Quaranta e la sua Presidente, professoressa Emilia Chiancone, per aver preso l’iniziativa di realizzare questa giornata dedicata al prof. Gian Tommaso Scarascia Mugnozza, opportunamente inquadrata nella nostra Expo 2015. Consentitemi di esprimere vivo compiacimento anche per la significativa collaborazione del Consiglio Nazionale delle Ricerche e dell’Università della Tuscia. Ho motivo di ritenere che mi sia stato offerto il privilegio di intervenire da ultimo per esprimere alcune considerazioni conclusive proprio per la nota amicizia che mi ha fraternamente legato a Gian Tommaso, ancorata da una profonda e reciproca stima, cresciuta percorrendo nel tempo strade peculiarmente simili. Ci siamo conosciuti alla fine dell’ultimo conflitto mondiale, come studenti di Agraria nell’Università di Bari.

Abbiamo quindi avuto gli stessi docenti e ci siamo formati nella stessa difficile atmosfera lasciata dalle violenze di tanti anni di guerre. Ma eravamo animati dallo slancio di chi, spinto da giovani ideali, aspettava di potersi rendere utile per cambiare il mondo e avere un futuro migliore. Quasi coetanei (rispettivamente del 1925 e del 1926) ci siamo laureati nel 1947 e nel 1948. Ci legavano anche i cognomi, uguali nella loro prima parte «Scara» (Scara-Scia, Scara-muzzi), come fosse un tratto di genoma comune. D’accordo pensammo che questi nostri nomi pugliesi potevano essere di derivazione normanna, ove è tuttora diffuso il nome di Scara-mouch. Entrambi cercammo di specializzarci presso Istituzioni allora avanzate. Pur approfondendo settori di studio diversi, siamo stati affascinati dalle acquisizioni e applicazioni di nuove conoscenze, dalle nuove metodologie di ricerca, dalle nuove aperture per la collaborazione internazionale. Un mondo che ci ha offerto l’opportunità di dedicarci anche agli aspetti organizzativi della Ricerca…

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Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL

orner of the Garden in Eragny - Camille Pissarro

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